Il 30 ottobre 2021 a Luci nel Parco

Il 30 ottobre abbiamo realizzato il secondo appuntamento Ccibo dei tre in programma all’interno del progetto regionale di sviluppo delle comunità del Cibo e della biodiversità agricola e alimentare.

Dialogo e degustazione Biodiversità locale e resilienza dei sistemi del cibo

Presso Luci nel Parco Località Enaoli Grosseto

Programma della giornata

L’importanza della biodiversità per gli equilibri agroambientale e del sistema del cibo locale.

Parteciperanno gli attori delle comunità del cibo e della biodiversità locale della Maremma e del Monte Amiata, Terre regionali toscane e Università di Firenze

Ore 12 Aperitivo

Frittelle di Quinoa al telefono e salsa “Luci di lupini al rosmarino“ con calice di vermentino/morellino di scansano

 Ore 13 degustazione dei sapori locali e diversi

  • Hummus di cece rugoso della maremma in tartara tiepida di gamberi rossi marinati al lime e pepe rosa, chips di melanzane olio evo tiepido

  • Spaghetto di farro all’aglio rosso tostato fonduta di pecorino e rucola briciole di peperone Crusco

  • Degustando pane e formaggi con la “confettura di pere allo zafferano” e i filetti di “cipolla rossa in salamoia”

  • Differenza di uovo al Pomodoro Tondino e sfoglia di amaranto

Vini a km zero di vignaluce una azienda accanto a Luci nel Parco – vermentino e morellino

A seguire assemblea dei soci della Comunità del cibo Maremma

ODG

  • Il punto su quanto abbiamo fatto

  • La formazione nel campo dell’agroecologia e gestione del suolo e nella raccolta semi e nuove accessioni.

  • La filiera grano

  • Quello che faremo: Il prossimo evento Ccibo; opportunità dai Distretti.

Come è andata

Intanto è stata una giornata splendida che ci ha permesso di stare all’aperto meravigliosamente.

Lo staff di Luc i- APS nostro socio ha lavorato offrendoci una giornata veramente gradevole, facendo anche scuola di cucina a chi non è un affezionato di vari chef televisivi: scoprendo il significato di “telefono” e “differenza”.

  • Dario Vannuzzi  e la sua Quinoa e il suo Amaranto

  • Riccardo Fusini e gli immancabili lupini

  • La Girandola e i suoi ceci

  • Giacomo Gori e i tondini di maremma rossi

  • Renzo Ristori per la cipolla rossa

  • Paola Presti per lo zafferano e il Pugnitello vinificato in bianco

  • Alessandro Cardarelli per il tondino giallo e l’aglio

Un grazie speciale va a Giovanni Sordi, direttore di terre regionali toscane e a Donatella Ciofani che è il braccio operativo di Terre Regionali e che si occupa di tutti noi agricoltrici e agricoltori custodi. Si è parlato

a lungo dei terreni e delle difficoltà in cui versano, soprattutto in relazione alla fertilità biologica. La carenza di sostanza organica e di umidità che rendono difficile la vita microbica del terreno stesso. Da terre regionali sono anche venute interessanti proposte, tra le altre: chi adotta il melone Zatta (detto anche rospo)? La possibilità di produrre canditi di melone!!
Ci dispiace per chi non è potuto intervenire,  per la campagna olearia in corso, per gli ospiti in agriturismo, per le semine. La terra ci vuole sempre all’opera.
Grazie a tutti no

i che c’eravamo perché è stata proprio una bella giornata!

Ricordate che adesso abbiamo dei bellissimi grembiuli che potrete regalare ai vostri cari per Natale e arrivederci alla prossima occasione.